Sull’utilità delle impastatrici tutti concordano. Tutto quello che una volta si faceva a mano, impasti anche belli tosti per pane, pizze, dolci e altri preparati, che richiedevano ore di lavoro e olio di gomito oggi lo fanno loro, grazie alla loro solida e potente struttura che permette ritmi operativi meccanici in sostituzione di quelli manuali, con risultati rapidi e di qualità.

Se pensate di trovare sul mercato una buona impastatrice, che faccia egregiamente il suo lavoro, a prezzi stracciati forse non è il caso di avviare la ricerca, in quanto una buona macchina ha costi superiori ai 100 euro, per quanto si può sempre sperare in un colpo di fortuna per le promo in rete. In tema di impastatrici c’è anche da sgombrare il campo da una serie di equivoci dovuti a cattiva informazione in materia che ingenerano nel consumatore idee sbagliate o confusione. Spesso, infatti, si tende a confondere le impastatrici con i robot da cucina, che sono tutt’altra cosa, anche se esistono robot che impastano pure, ma è una funzionalità accessoria e non prevalente. In fondo non è difficile da capire, aiuta la parola stessa, l’impastatrice fa gli impasti. Punto.

Certo, può essere accessoriata per fare lavorazioni e produrre composti differenti, dolci o salati, ma sempre di impasti parliamo, per quando destinati a molti usi diversi fra loro. A differenza del robot da cucina dove gli inserti intercambiabili variano la funzionalità della macchina, nell’impastatrice gli accessori sono fatti per cambiare la consistenza o la natura dell’impasto che, comunque, resta il prodotto esclusivo della macchina diversamente da un food processor che, invece, incarna più funzionalità in quanto frulla, trita, impasta, monta, mixa, taglia e via dicendo. Altro fraintendimento fra i più diffusi fra i consumatori riguarda la confusione che spesso si fa fra impastatrice e planetaria, come se fossero due apparecchi diversi. Falso. L’impastatrice e la planetaria sono la stessa cosa o, meglio, la planetaria è un tipo di impastatrice, di sicuro la più popolare e venduta sul mercato. Questo modello di impastatrice prende il nome dal movimento rotatorio del suo braccio meccanico che fa una duplice rotazione su se stesso e al centro del contenitore contenente gli ingredienti dell’impasto. Per avere più delucidazioni a riguardo si consiglia di consultare il sito www.impastatricemigliore.it.

Impastatrici, facciamo chiarezza!